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Disuguaglianze.

relazione dordine riflessivit antisimmetria transitivit dicotomia (ordine totale) xA x,y A x,y,z A x,y A x x x x x y e y x x = y y e y z x z yoy x

propriet delle relazioni dordine: x,y x>y y<x x y y x x<y x yex y x y x<yox=y regole delle disuguaglianze in (K,+,*, ) campo ordinato: 1 x,y x y - x - y 2 x,y x < y - x > - y 3 x 0 x > 0 (1/x) > 0 4 x,y,z x y x + z y + z 5 x,y,z x < y x + z < y + z 6 x,y, z > 0 x y xz yz 7 x,y, z > 0 x < y xz < yz 8 x,y, z < 0 x y xz yz 9 x,y, z < 0 x < y xz > yz 10 x x 0 11 x 0 x > 0 ( 1>0) Funzioni invertibili. suriettiva iniettiva biettiva invertibile bB xA: f(x)=b x,yA f(x)=f(y) x=y iniettiva e suriettiva biettiva. x,yA x y f(x) f(x) bB ! xA: f(x)=b

controimmagine: A, B insiemi non vuoti. f: AB. bB. BB. xA controimmagine di B tramite f xA e f(x)=b. f-1(B) controimmagine di B tramite f. f-1(B)={ xA: f(x) B}. funzione invertibile: A, B insiemi non vuoti. f: AB iniettiva. def inversa di f: f-1: im f dom f che associa a ogni elemento di im f la sua controimmagine. dom f-1 = im f. im f-1 = dom f. x dom f f-1(f(x) = x. y im f f(f-1(y)) = y. -1 -1 x dom f, ydom f y=f(x) x= f (y) graf f e graf f-1 sono simmetrici rispetto alla retta y=x. Ogni funzione strettamente monotona invertibile: f strettamente crescente f-1 strettamente crescente. f strettamente decrescente f-1 strettamente decrescente. esponenziale f(x) = ax. invertibile per a 1. f-1(x)= loga x. dom loga x =]0,+ [ inversa di f(x)=xa a) a, 1/a Z f(x) invertibile e f-1(x)=x1/a. b) a = n > 0. n Z. Se n pari, la funzione pari. solo la restrizione a [0,+[ invertibile f1(x)=nx Se n dispari, f-1(x) = nx per x [0,+[ - n(-x) per x ]- ,0[ c) a = (- n) > 0. Se n pari, la restrizione a ]0,+[ invertibile f1(x)=1 / nx Se n dispari, f-1(x) = 1 / nx per x 0. 1

d) a Z, 1/a=n Z.

f-1(x) = xa ristretta a [0,+[ per n>0 xa ristretta a ]0,+[ per n<0

Composizione di funzioni. A,B,C insiemi non vuoti. funzioni f: AB , g: BC. Si chiama funzione composta di f e g: g f: AC (g f)(x) = g(f(x) propriet associativa: (h g) f = h (g f) monotonia: f,g entrambe non decrescenti o f,g entrambe non crescenti f g non decrescente. f,g entrambe strett. crescenti o f,g entrambe strett. decrescenti f g strett. crescente. una non decrescente e una non crescente f g non crescente. una strett. crescente e una strett. decrescente f g strett. decrescente. f,g lipschitziane f g lipschitziana. f -hlderiana, g -hlderiana f g -hlderiana. Estremi di una funzione. Maggioranti e minoranti: (K, ) insieme totalmente ordinato. A K, M,m K. M maggiorante di A xA x M m minorante di A xA x m M massimo di A M maggiorante di A e M A. M = max A m minimo di A m minorante di A e m A. m = min A Il massimo e il minimo di A, se esistono, sono unici. A un sottoinsieme superiormente limitato di K quando in K esiste almeno un maggiorante di A. M K: x A x M A un sottoinsieme inferiormente limitato di K quando in K esiste almeno un minorante di A. m K: x A x m A un sottoinsieme limitato di K quando K sia superiormente che inferiormente limitato. M K: x A |x| M M estremo superiore di A M il minimo dellinsieme dei maggioranti di A. M = sup A sup = - M estremo inferiore di A M il massimo dellinsieme dei minoranti di A. M = inf A inf = + Gli estremi inferiore e superiore di A, se esistono, sono unici. Se A ha max A A ha sup A in K e sup A = max A. Se A ha sup A in K A ha max A sup A A. Se A ha min A A ha inf A in K e inf A = min A. Se A ha inf A in K A ha min A inf A A. Teorema degli elementi separatori: A, B R non vuoti verificanti aA bB a b. Allora A superiormente limitato, B inferiormente limitato, si ha sup A inf B e {xR: aA bB a x b} = { xR: sup A x inf B} = [sup A, inf B]. Una coppia A e B in queste condizioni viene detta coppia di classi separate. Gli elementi di [sup A, inf B] vengono detti elementi separatori delle classi A e B. Lelemento separatore unico > 0 a A b B: b - a < Funzioni limitate. Massimi e minimi locali ed assoluti. f limitata se im f limitato. sup f(x) = sup (im f) = sup {f(x): x dom f} inf f = inf (im f) f superiormente limitata im f superiormente limitata in R M R: x dom f f(x) M f inferiormente limitata im f inferiormente limitata in R m R: x dom f f(x) m f limitata im f limitata in R M R: x dom f |f(x)| M max f = max (im f) min f = min (im f) x0 dom f punto di massimo assoluto f(x0) = max f x dom f f(x) f(x0). 2

x0 dom f punto di minimo assoluto f(x0) = min f x dom f f(x) f(x0). f localmente limitata f limitata in ogni intervallo chiuso e limitato incluso in dom f (intervallo). f lipschitziana e dom f limitato f limitata. teorema di limitatezza locale: Se f ha limite finito per x tendente a x, allora un intorno J di x t.c. f limitata nellinsieme J(dom f)\{x} Definizione di limite (anche destro o sinistro, infinito e/o all'infinito). f: R R funz. LR. f(x) tende a L per x tendente a + quando >0 x: x x |f(x) - L| . f: R R funz. x,L[-,+]. f(x) tende a L per x tendente a x quando intorno I di L un intorno J di x: xJ\{x} f(x)J. teorema di unicit del limite: A R. A . f: A R funz. x punto di accumulazione per A. L[-,+]. Se f(x) tende a L per x tendente a x f(x) non pu tendere a nessun altro elemento della retta estesa. limite destro di f(x) per xx = limite per xx della restrizione di f a {xdom f: x>x}. >0 >0: x]x,x+[ dom f |f(x) - L| . limite sinistro di f(x) per xx = limite per xx della restrizione di f a {xdom f: x<x}. massimo e minimo limite: f(r)= inf f(x) su 0<|x-x|<r. minimo limite: lim di f(r) per r tendente a 0+. Definizione di continuit. A R. A . f: A R funz. x punto di accumulazione per A. f continua di x lim f(x) per xx = f(x). f continua a sinistra e a destra in x >0 >0: x]x,x+[ dom f |f(x) - L| . intorno I di f(x) un intorno J di x t.c. xJ dom f si abbia f(x)J. ogni funzione continua in ogni punto isolato del suo dominio. somma, differenza, prodotto di due funzioni continue in x sono continue in x. Se inoltre g non si annulla in un intorno di x, anche f/g continua in x. Tutti i polinomi sono continue in R e tutte le funz. razionali sono continue nel loro dominio. Ogni funzione lipschitziana continua nel suo dominio. teorema della permanenza del segno: f funz. reale. x,L elementi della retta estesa. L 0. f(x) tende a L per x tendente a x. Se L > 0 [< 0] un intorno J di x t.c. x(dom f)J\{x} f(x)>0. [<0]. Teorema di Weierstrass: Ogni funzione reale continua in un intervallo chiuso e limitato ha massimo e minimo. Teorema di Bolzano (degli zeri): f funz. reale continua in [a,b]. se f(a)f(b)<0 f(x)=0 ha almeno una soluzione in ]a,b[. continuit uniforme: >0 >0: x,yA |x-y| |f(x)-f(y)| . teorema di Heine: Ogni funzione reale continua in un intervallo chiuso e limitato uniformemente continua. 3

Definizione di rapporto incrementale e di derivata. rapporto incrementale: [f (x +x) - f (x)] / x def.1 f (a) = lim [f(x) - f(a)] / (x-a) per xa def.2 f (a) = lim [f(a+h) - f(a)] / h per h0 derivata n-esima (f g)(n) = (nk) f(k) g(n-k) per k da 0

I intervallo. f: IR funz. xI. Se la derivata f(x) esiste ed finita, la funzione detta derivabile in x. f differenziabile in x quando R: f(x) = f(x) + (x-x) + o(x-x) per xx. Regole di derivazione (operazioni su funzioni, inversione o composizione) Teorema di Lagrange (del valor medio): f:[a,b]R derivabile in ]a,b[ e continua in a e b. almeno un punto c di ]a,b[ t.c. [f(b) - f(a)] / (b-a) = f(c). teorema di Rolle: f:[a,b]R derivabile in ]a,b[ e continua in a e b. f(a)=f(b). almeno un punto c di ]a,b[ t.c. f(c)=0. teorema di Cauchy: f,g:[a,b]R derivabili in ]a,b[ e continue in a e b. almeno un punto c di ]a,b[ t.c. [f(b)-f(a)]g(c) = [g(b)-g(a)] f(c). Retta tangente in un punto. tangente in (c,f(c)) f(x)-f(c)=f (c) (x-c).

(Studio del) grafico di una funzione. simmetria rispetto alla retta x = a: g(x) = f(2a - x) retta x = 0 (asse y): g(x) = f(-x) simmetria rispetto alla retta y = b: g(x) = 2b - f(x) retta y = 0 (asse x): g(x) = - f(x) simmetria rispetto al punto (a,b): g(x) = 2b - f(2a-x) punto (0,0) (origine): g(x) = - f(-x) traslazione: (0,0) (a,0): g(x) = f(x-a) traslazione: (0,0) (0,b): g(x) = f(x) + b traslazione di componenti a e b:g(x) = f(x-a) + b trasformazione di (1,0) in (a,0): (a>0) g(x) = f(x/a) trasformazione di (0,1) in (0,b): (b>0) g(x) = b f(x) trasformazione di (x,y) in (ax,by): g(x) = b f(x/a) (a,b>0) omotetia di rapporto k: a=b=k g(x) = k f(1/k) funzione pari: f(-x) = f(x) graf f simmetrico rispetto allasse y. x=0 funzione dispari: f(-x) = - f(x) graf f simmetrico rispetto allorigine. f, g entrambe pari o entrambe dispari f * g pari. una pari, una dispari f * g dispari. funzione periodica: f(x+T)=f(x) invarianza rispetto alla traslazione (0,0)(T,0). funzione convessa: fissati 2 punti distinti di graf f, i punti dellarco di grafico aventi quelli come estremi non stanno mai sopra i punti di uguale ascissa della corrispondente corda. x1,x2dom f (intervallo) x1<x2 e [0,1[ : f convessa f(x1 + (x2 - x1)) f(x1) + (f(x2) - f(x1)) f,g convesse. a 0. f + g convessa e a*f convessa. f concava f(x1 + (x2 - x1)) f(x1) + (f(x2) - f(x1)) f concava - f convessa. 4

f non decrescente rf 0 f strett. crescente rf > 0 Alcune funzioni elementari (razionali; potenze; logaritmi ed esponenziali; funzioni circolari; loro inverse). funz. lipschitziana L 0: x,y dom f |f(x) - f(y) | L |x - y|. Se f lipschitziana in R a,b R: |f(x)| a + b |x|. f lipschitziana rf limitata. L costante di Lipschitz L maggiorante di |rf|. L minimo = sup |rf| funz. loc. lipschitziana lipschitziana in ogni intervallo chiuso e limitato incl. in dom f (intervallo). S e f lipschitziana in I f(I) intervallo. funz. -hlderiana L 0: x,y dom f |f(x) - f(y) | L |x - y|. (0 < 1) Se L>0 e > 1 f costante. Se 0< 1 ogni funz. -hlderiana anche -hlderiana. rapporto incrementale: rf(x,y) = [f(x) - f(y)] / (x - y) appl. identica: idA: A A idA(x) = x parte positiva: (x)+ = max{x,0} parte negativa: (x)- = max{- x,0} modulo: |x| =x x 0 =-xx<0 x,y |x| 0 e |x| = 0 x = 0 |x + y| |x| + |y| e | |x| - |y| | |x - y| |x * y| = |x| * |y| e |x / y| = |x| / |y| (y 0) |x| = (x)+ + (x)parte intera: [x] = max {n Z: n x} funzione segno: sign x = 1 x>0 =-1 x<0 CIRCOLARI: coseno:funzione pari. periodo minimo = 2. zeri = (n+ ). seno: funzione dispari. periodo minimo = 2. zeri = n. tangente: funzione dispari. periodo minimo = . zeri = n. cotangente: funzione dispari. periodo minimo = . zeri = (n+ ). CIRCOLARI INVERSE: arcoseno: inversa della restrizione di sin x a [-/2 , /2]. dom arcsin =[-1,1] arcocoseno: inversa della restrizione di cos x a [0,]. dom arccos = [-1,1] arccos x = - arcsin x. arcotangente: inversa della restrizione di tan x a ]-/2 , /2[. dom arctan = R. arctan x = arcsin [x / (1 + x)] arcocotangente: inversa della restrizione di cot a ]0,[. dom arccot = R. arccot x = - arcsin [x / (1 + x)] IPERBOLICHE: cos iperbolico: cosh x = (ex + e-x) / 2. cosh x > 0. cosh x - sinh x = 1 (iperbole equilatera). zeri = (n+ )i. periodo minimo = 2i. funzione pari. sin iperbolico: sinh x = (ex - e-x) / 2. sinh x = 0 x = 0. zeri = ni. periodo minimo = 2i. funzione dispari. IPERBOLICHE INVERSE: settore sinh: sett sinh x linversa di sinh x. dom settsinh = R. sett sinh x = ln [x + (x + 1)] settore cosh: sett cosh x linversa della restrizione di cosh x a [0,+[. dom settcosh = [1,+[. sett cosh x = ln [x + (x - 1)] (x 1). settore tanh: sett tanh x linversa di tanh x. dom setttanh = ]-1,1[. sett tanh x = ln [(1+x) / (1-x)] (-1<x<1) settore coth: sett coth x linversa di coth x. dom settcoth = R \ [-1,1]. sett coth x = ln [(x+1) / (x-1)] (x<-1 o x>1) esponenziale: f(x) = ax. a>0. a=1 funz. costante. non invertibile. a 1 funz. strett. monotona. invertibile. f-1(x) = loga x. a > 1 lipschitziana in ]- ,m]. L = 2 am+1. 0 < a <1 lipschitziana in [m,+ [. L = 2 am-1. f(x) = loga x dom loga x =]0,+ [. a > 0. a 1. f-1(x) = ax. 5

logaritmo:

Definizione di convergenza per una successione successione: ogni funzione definita in n. n(ak+bk) = kak + kbk nc ak = c kak n(ak+1 - ak) = an+1 - a0 k=m,.,n(ak) = k=m+p,.,n+pak-p k=m,.,n(ak) = k=p-n,.,p-map-k {an} infinitesima >0 m: n m |an| . {an} converge a L (finito) {an - L} infinitesima. >0 m: n m |an - L| . lim an = L intorno I di L m: n m il valore anI. {an} divergente M m: n m |an| M. diverge a + M m: n m an M. diverge a - M m: n m an M. {an} oscillante (indeterminata) {an} non converge e non diverge. L >0: m n m: | an - L|> e M: m n m: |an| <M. teorema di unicit del limite: Sia {an} una successione convergente a L. {an} non converge a nessun altro numero. teorema di linearit per le successioni: { an },{ bn } succ. convergenti. a costante. { an bn } e { a an } convergenti. lim (an bn) = lim an lim bn per n lim (a an) = a lim an per n teorema di limitatezza: { an } succ. convergente { an } limitata. teorema della permanenza del segno: { an } succ. convergente oppure divergente a + o a -, non infinitesima. se lim an > 0 m: n m an >0. se lim an < 0 m: n m an <0. teorema del confronto: { an }, { bn } succ. convergenti oppure divergenti a + o a - t.c. an bn n. si ha anche lim an lim bn. teorema dei carabinieri: { an }, { cn }, { cn } succ. reali t.c. cn an cn n. se cn e cn convergono a uno stesso limite L anche { an } converge a L. LR. I intorno di L. f: IR funz.loc. lipschitziana. se una succ. { an } converge a L {f(an)} converge a f(L). teorema fondamentale delle successioni monotone: { an } succ. reale monotona. { an } non oscilla e si ha lim an = sup an se non decrescente o = inf an se non crescente. teorema di Bolzano-Weierstrass: Da ogni successione complessa limitata si pu estrarre una successione convergente. Cauchy: {an}converge R+ n0N t.c. |an - am| < n, m n0

Una successione reale ha limite L (anche infinito) lim inf an = lim sup an = L. successioni importanti: 6

fattoriale coefficienti binomiali semifattoriali

{n!} {(n)} {n!!}

0! = 1 (0) = 1 0!! = 1!! = 1

nN (n+1)! = n! (n+1) nN (n+1) = (n) (-n)/(n+1) nN (2n+3)!! = (2n+1)!! (2n+3) (2n+2)!! = (2n)!! (2n+2) nN (2n)!! =2nn! (2n+1)!! = (2n+1)! / (2nn!)

Definizione di convergenza per una serie. Una serie converge, diverge, oscilla a seconda che converge, diverge, oscilla la successione delle ridotte. teorema di linearit per serie: Se an e bn convergono sono convergenti (an + bn) e (c an). (an + bn) = an + bn. (c an) = c an. teorema fondamentale delle serie a termini positivi: {an} succ. reale non negativa. an non oscilla e si ha n=0,.,an = sup k=0,.,nak . serie a termini positivi: Cauchy Confronto Rapporto ( di DAlembert) Radice (di Cauchy) Raabe {an} positiva montona decrescente an < bn an converge an converge se bn converge se an diverge lim [an+1 / an] per n lim nan per n lim n [a n/an+1 - 1] per n {an} limitata 2n a2n converge <1 >1 =1 <1 >1 =1 >1 <1 =1 an converge bn diverge an converge an diverge ? an converge an diverge ? an converge an diverge ?

Criterio di Leibniz: una serie a segni alterni converge se {|an|} una successione monotona decrescente e infinitesima. ak > ak+1 k e lim ak = 0 per k Criterio di Dirichlet: an serie a termini complessi la cui successione delle ridotte sia limitata. {bn} succ. reale monotona e infinitesima. anbn converge. Criterio di Abel: an serie complessa convergente. {bn} succ. reale monotona convergente. anbn converge. teorema della convergenza incondizionata: an serie complessa assolutamente convergente. bn un suo riordinamento. anche bn converge assolutamente e vale an =bn. teorema di Riemann (del riordinamento): an serie reale semplicemente convergente. sR un riordinamento di an che converge a s. un riordinamento di an che diverge positivamente. un riordinamento di an che diverge negativamente. un riordinamento di an che oscilla. Serie geometrica. 7

n=0,., zn.

converge se |z|<1. n=0,., zn = (1 - zn) / (1 - z) = 1/(1- z) - zn/(1 - z) diverge se |z|>1 o z=1. oscilla se |z|=1 e z 1.

Definizione di integrale (definito). teorema di linearit: f,g funz. integrabili in [a,b]. cR sono integrabili in [a,b] anche f+g e cf. b b b xa [f(x) + g(x)] dx = xa f(x) dx + xa g(x) dx. b b xa [c* f(x)] dx = c * xa f(x) dx. teorema di additivit: f funz. limitata in [a,b]. cR: a < c < b. f integrabile in [a,b] f integrabile in [a,c] e in [c,b]. Se f integrabile in [a,b] xab f(x) dx = xac f(x) dx + xcb f(x) dx teorema del confronto: f,g funz. integrabili in [a,b]. Se f g xab f(x) dx xab g(x) dx funzioni integrabili: f: [a,b]R funzione monotona f integrabile. f, g integrabili su [a,b]. nZ, n 2. sono integrabili f+, f-, |f|, fn, f*g. | xab f(x) dx | xab f(x) dx Ogni funzione limitata in un intervallo limitato e discontinua in un numero finito di punti integrabile. integrali impropri: additivit e regolarit d. funzione integrale si conservano. integrabile in senso improprio in [a,b[ se esiste finito il lim xxb f(t) dt per xa+. Somme integrali (o funzioni a scala). suddivisione di [a,b] in n subintervalli ]xk-1,xk[ (k=1,...,n) f: [a,b]R funzione a scala (costante a tratti) quando esiste una suddivisione di [a,b] t.c. f sia costante in ogni subintervallo. x]xk-1,xk[ f(x) = ck (k=1,...,n). integrale di f: b xf = xa f(x) dx = k=1,.nck(xk - xk-1 ) S insieme delle funzioni a scala in [a,b]. f: [a,b]R. I*(f)={xg: gS, g f}. I*(f)={xh: hS, h f}. g e h esistono f limitata. def f integrabile secondo Riemann ! IR t.c. xab g(x) dx I xab h(x) dx per tutte le coppie g,h di funzioni a scala in [a,b] t.c. g f h. In questo caso I si chiama integrale di f in [a,b]. f integrabile secondo Riemann sup I*(f) = inf I*(f) Funzioni integrali e loro propriet. (Stammfunktionen) def Sia f una funzione localmente integrabile in un intervallo I. Una funzione F: IR detta funzione integrale di f quando aI t.c. xI valga F(x) = xax f(t) dt. Se F una funzione integrale di f, allora ogni altra funzione integrale di f differisce da F per una costante. x,y I F(y) - F(x) = xxy f(t) dt. f loc. integrabile in I. F una sua funz. integrale. J I. f 0 in J F non decrescente. f limitata in J F lipschitziana in J. f non decrescente in J F convessa in J. Formula di Taylor e suo significato. 8

polinomi Taylor con resto di Peano: di centro a e ordine n Taylor con resto di Lagrange:

f (x) = Tanf (x) + o(x - a)n per x a Tanf (x) = [f(k)(a) / k!] (x - a) k (k da 0 a n) f (x) = Tanf (x) + [f (n+1)() / (n+1)!] (x - a)n+1 (a x) 0<<1 0<<1

resto di Taylor = f (x) - Tanf (x) resto di Cauchy = (1/n!) f(n+1)(a + (x - a)) (1 - )n (x - a)n+1 resto di Lagrange = (1/ (n+1)!) f (n+1)(a + (x - a)) (x - a)n+1

polinomio di McLaurin: polinomio di Taylor di centro 0. f (x) = f (0) + f (0) x + (1/2!) f (0) x + (1/3!) f (0) x3 +...+ (1/(n-1)!) f (n-1)(0) x n-1 + Rn Rn = xn/n! f(n)(x) 0<<1 (resto di Lagrange) Dimostrazione di un paio di teoremi, a scelta del candidato.

Gruppo: K insieme non vuoto. + operazione in K. (K,+) un gruppo quando esiste un unico elemento distinto di K, denotato 0, tale che: SOMMA s1 associativit x,y,z (x + y) + z = x + (y + z) s2 elemento neutro 0 x x+0=0+x=x s3 opposto (-x) x !(-x): x + (-x) = (-x) + x = 0 gruppo abeliano se vale inoltre: s4 commutativit x,y x+y=y+x (Z,+) (Q,+), (R,+), (R+,*), (Q+,*) sono gruppi abeliani. (K,) gruppo. non abeliano se #A 3 (insieme delle appl. biettive di A in A). Anello: K insieme non vuoto. +,* operazioni in K. (K,+,*) un campo quando esiste un unico elemento distinto di K, denotato 0, tale che: SOMMA s1 associativit x,y,z (x + y) + z = x + (y + z) inverso s2 elemento neutro 0 x x+0=0+x=x s3 opposto (-x) x !(-x): x + (-x) = (-x) + x = 0 s4 commutativit x,y x+y=y+x PRODOTTO p1 associativit x,y,z (x * y) * z = x * (y * z) SOMMA E PRODOTTO sp1 distributivit x,y,z x * (y + z) = (x * y) + (x * z) sp2 di * rispetto a + x,y,z (x + y) * z = (x * z) + (y * z) anello commutativo se: p4 commutativit x,y x*y=y*x anello con unit se: inverso p2 elemento neutro 1 x x*1=1*x=x (Z,+,*) anello commutativo con unit. anello integro se: senza divisori di 0 x,y x * y = 0 x = 0 o y = 0 Corpo: anello con unit e reciproco: p3 Q,R sono corpi rispetto a + e *.

reciproco (1/x)

!(1/x): x * (1/x) = (1/x) * x = 1

Campo (= corpo commutativo) K insieme non vuoto. +,* operazioni in K. (K,+,*) un campo quando esistono due unici elementi distinti di K, denotati 0 e 1, tali che: SOMMA s1 associativit x,y,z (x + y) + z = x + (y + z) inverso s2 elemento neutro 0 x x+0=0+x=x s3 opposto (-x) x !(-x): x + (-x) = (-x) + x = 0 s4 commutativit x,y x+y=y+x PRODOTTO p1 associativit x,y,z (x * y) * z = x * (y * z) inverso p2 elemento neutro 1 x x*1=1*x=x p3 reciproco (1/x) x !(1/x): x * (1/x) = (1/x) * x = 1 p4 commutativit x,y x*y=y*x SOMMA E PRODOTTO sp1 distributivit x,y,z x * (y + z) = (x * y) + (x * z) sp2 di * rispetto a + x,y,z (x + y) * z = (x * z) + (y * z) Q, R sono campi. campo ordinato (K,+,*, ): (K,+,*, ) un campo ordinato se (K,+,*) un camop, (K, ) un insieme totalmente ordinato e vale x,y,z x y x + z y + z x y e z 0 x * z y * z Un campo ordinato detto completo se ogni suo sottoinsieme non vuoto e superiormente limitato ha in K estremo superiore. A K sup. lim. ! M K: M = sup A. (R,+,*, ) un campo ordinato completo. Due campi ordinati completi sono fra loro isomorfi. Ogni campo ordinato completo archimedeo: N non un sottoinsieme limitato di K. xK nN: n>x aK bK b>0 nN: nb>a

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teorema fondamentale dellalgebra nN, n 1. P(z) polinomio a coefficienti in C di grado n. an coefficiente di zn in P(z). Allora esistono n numeri complessi z1,...,zn tali che P(z) = an k=1,.,n(z - zk), dove z1,...,zn sono le soluzioni (gli zeri) dellequazione P(z) = 0.

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