You are on page 1of 20

1

ANALISI E MODELLIZZAZIONE DEGLI EFFETTI


DEL VIVAIO SUL BILANCIO SOCIETARIO
Marco Rip
E-mail: marcokrt1984@yahoo.it

Introduzione
Le societ calcistiche si presentano come entit accomunabili ad aziende profit. La valutazione dei costi e dei ricavi, la relativa politica strategica, limpatto sociale, nonch psicologico, sui soggetti coinvolti (comprese le famiglie dei giovani praticanti), rivestono un ruolo centrale nelle scelte economiche dei vari club. Unanalisi completa non pu per prescindere dal tener conto di innumerevoli variabili, spesso di carattere emotivo, le quali contraddistinguono questo speciale mercato e lo rendono un fertile terreno per politiche gestionali ad hoc. () tanto pi riconosciamo la natura irrazionale delle relazioni presenti nelluniverso calcistico, tanto pi nella creazione di business nel settore bisogner far leva sulle componenti emotive, sullimmagine ossia sui fattori intangibili. [http://tesi.eprints.luiss.it/101/1/tammi-tesi.pdf, pag. 56]. I consumatori (o meglio fruitori) non sono certo quelli perfettamente razionali presi in esame della teoria economica classica: non ricerchiamo pertanto equilibri di ottimo paretiano, bens, molto pi verosimilmente, ambiamo ad avvicinarci a situazioni di second best. Mi propongo pertanto di cercare di ottimizzare gli scarsi dati che sono riuscito a raccogliere, per creare un modello molto schematico, ma comunque coerente, dei possibili ricavi annui prodotti da un vivaio di successo in condizioni standard. Ovvero ricercher elementi relativi a un anno standard, depurando il pi possibile i dati da fattori aleatori, legati a congiunture di varianza positiva o a semplice fortuna non ripetibile. Mi concentrer in particolare sul vivaio del Barcellona (la c.d. cantera blaugrana) e sul caso del prodotto pi rappresentativo dello stesso: Lionel Messi.

Le conclusioni saranno infine estese a situazioni pi generali, sottolineando, di volta in volta, i parametri di cui tenere conto per far s che lanalisi risulti consistente con le varie realt specifiche. Avendo deliberatamente scelto di concentrarmi su un modello di successo (al pari di quello del Real Madrid o magari dellAtalanta), sar mia cura pormi in unottica prettamente pessimistica; ovvero, di fronte ad assunzioni fortemente soggettive, mi collocher dal lato negativo delle varie stime. Pertanto i risultati, in termini di redditivit dellinvestimento (ROI), risulteranno meno incoraggianti di quanto, auspicabilmente, non siano in realt.

Le esternalit positive
La modellizzazione dei ricavi che andr a concretizzare, non terr conto di svariati elementi accessori, i quali concorrono de facto a migliorare il risultato economico desercizio. Tali elementi verranno incorporati in un parametro, genericamente definibile con il termine (prettamente economico) esternalit. Si tratta in pratica di fattori che concorreranno ad accrescere i ricavi o a ridurre (in esercizi futuri) i costi della societ considerata: valori di non facile quantificazione e/o determinazione a livello di manifestazione temporale (vale a dire stabilire con precisione a quali esercizi poterli imputare). Tutto ci pu essere comunque implementato, a patto di effettuare ulteriori assunzioni preliminari e complicare il suddetto modello. A questo proposito, centrale tener conto del potere sinergico delle varie esternalit positive: riuscendo a settare la giusta frequenza/intensit degli impulsi, gli effetti possono beneficiare luno dellaltro e accrescere la propria portata. Il marchio, la propriet degli stadi, un florido vivaio (con conseguenti benefici indiretti su merchandising, ampliamento della tifoseria, radicamento al territorio e identificazione soggettiva), nonch la presenza di campioni in rosa nati nella citt in cui ha sede la societ, possono fare la differenza in unottica di medio-lungo periodo (in modo similare a quanto gi avviene nel modello inglese). La sommatoria di questi elementi, si traduce in un risultato differente a seconda dello specifico club preso in esame. Basta, ad esempio, considerare le differenze a livello di ripartizione geografica tra la tifoseria della Juventus e quella giallorossa. Tali esternalit, pertanto, non vanno solo a favorire soggetti terzi (come il senso originario del termine implicherebbe), ma concorrono a migliorare la situazione

economica/patrimoniale del club di riferimento. Su di esse, tuttavia, si possono innestare anche delle esternalit negative, come ad esempio potrebbe essere limpatto sfavorevole che lallontanamento di un bambino ha sulla famiglia o sul suo rendimento scolastico: pertanto, nellanalisi, essenziale riferirsi a un vivaio specifico, del quale si conoscono la politica sociale e le interazioni del personale con i ragazzi selezionati dai talent scout.

Da non trascurare poi le variabili accessorie che vanno a caratterizzare il particolare vivaio (o insieme di piccole entit affiliate) preso in esame. Nello specifico, mi sto riferendo al nome della societ sottostante (il marchio, la connessa professionalit e le garanzie associate le quali hanno effetto sulla valutazione dei relativi prodotti uscenti -). Il microcosmo che, in un circolo virtuoso scaturente da un efficiente piano gestionale, si dipana dai suddetti elementi basilari, concreta un nuovo modello di club, pi vicino alle persone e attento a quegli elementi irrazionali. Un prototipo in grado di scavare un solco marcato tra una gestione proiettata al futuro e una vecchio-stampo, la quale ruota attorno agli stakeholder piuttosto che alla tifoseria/azionariato di minoranza. I vantaggi (componenti positive di reddito e non solo), per la societ che cura il vivaio, sono scindibili in almeno tre marco-componenti: Utilizzazione dei talentuosi prodotti come giocatori/riserve della prima squadra (con evidenti benefici di riduzione dei costi di acquisto di giocatori altrettanto validi sul mercato). Cessione dei giocatori ad altri team (possibilmente non in diretta competizione con la societ cedente), con conseguenti maggiori entrate (surplus dal lato dei ricavi in virt degli elevati diritti pluriennali alle prestazioni sportive). Prestito degli stessi ad altri team, cos da ridurre leffetto negativo dellincompatibilit di un talento del proprio vivaio con il resto della squadra. inoltre possibile prestare il giocatore, fargli maturare la necessaria esperienza in formazioni professionistiche differenti e poi sfruttarla una volta rientrati (de iure) in possesso del suo cartellino, oppure venderlo in un secondo tempo al club che lo ha preso in prestito.

I contro pi importanti sono della seguente tipologia: Rilevanti costi di gestione e formazione dei talenti. Rischio di gravi infortuni occorsi a un giocatore della rosa proveniente dal vivaio, con connessa svalutazione forzosa del giocatore stesso (in ottemperanza ai principi IAS/IFRS). I giocatori prodotti dal vivaio non sono altrettanto utili di quelli acquistati ad hoc sul mercato, in quanto le loro caratteristiche funzionali e il loro ruolo (statisticamente) sono meno adatti alle esigenze (sostanzialmente rigide) del team gi costituito. La quantificazione di tale elemento, va necessariamente effettuata con riferimento a un club specifico (conoscendone i moduli adottati dalle varie formazioni giovanili, la versatilit aggregata dei piccoli talenti, ecc.). comunque possibile incorporare tutti questi fattori nella variabile valutazione del prodotto del vivaio e mitigarli (seppur lievemente) in base al fattore plasmabilit a monte del talento. infatti pensabile che i giovani praticanti possano essere parzialmente indotti (anche non esplicitamente) a confrontarsi con le esigenze delle prima squadra, in maniera tale da ricercare (anche di propria volont) maggiore possibilit di mettersi in luce una volta che ne avranno loccasione. Lideale sarebbe riuscire a gestire questi elementi al fine di avere dei team satellite (giovanili ma non troppo) leggermente sbilanciati in funzione delle esigenze (presenti e prospettiche) della prima squadra.

Mi propongo ora di analizzare (considerando un ampia rassegna di dati) gli effetti patrimoniali che la produzione di talenti, tramite vivaio, ha sul bilancio della societ sportiva che lo gestisce. interessante notare che la legge di Zipf (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Zipf) trova applicazione nellanalisi del valore patrimoniale (come iscritto al bilancio) dei migliori giocatori in rosa. Il campionissimo sempre premiato dalla platea; pertanto, nella stima delle plusvalenze prodotte dal vivaio durante la sua attivit formativa, si terr conto di questo. Ci alla base della scelta di depurare le componenti positive

di reddito della Cantera dalla particolare congiuntura positiva attuale e di stimarne i ricavi medi alla luce della notevole varianza indotta dai fenomeni Messi e Iniesta (essendo questultimo al top della propria parabola di mercato). Come gi anticipato, le implicazioni sociali (analizzate di seguito) andranno a costituire una esternalit (positiva/negativa in base al netto degli effetti di natura sociale e psicologica dellattivit prescelta). Sussiste tuttavia anche una non trascurabile componente economica (passione per il gioco che potr in seguito tradursi in spese appannaggio della societ, pubblicit positiva rivolta allesterno, ecc). Possiamo quindi concludere che, ragionevolmente, un progetto oculato, che tiene conto della formazione a tutto tondo dei ragazzi, difficilmente produrr un impatto globalmente negativo su terze parti (si pensi a quanti ragazzi sono stati tolti dalla strada grazie allo sport e alla sua promozione). Un effetto indiretto negativo pressoch scongiurato nella stragrande maggioranza dei casi e non da prendersi minimamente in considerazione nello studio di un esempio virtuoso come quello della cantera blaugrana. Strategie operative La pianificazione non pu che ruotare attorno a tre capisaldi: Gestione del rischio. Differenziazione (sotto il profilo anagrafico) ed elevata numerosit di tesserati (essendo la percentuale di forti giocatori una ridotta frazione del totale dei praticanti). Solidit patrimoniale della societ (possibilmente coadiuvata da unadeguata capitalizzazione), per far fronte a un investimento a ritorno differito come quello in questione. Lelemento caratterizzante resta lelevata sperequazione, nelle valutazioni di mercato, di un ridotto numero di top player. Ci una diretta conseguenza della legge di Zipf, citata precedentemente: per abbattere la varianza, oltre che disporre di un ampio vivaio (e del connesso parco giocatori), necessario programmare linvestimento nel lungo periodo, soggetto, per sua natura, a notevoli fluttuazioni nel ritorno atteso. Il punto di pareggio dello stesso dipende da come si decide di impostarlo, dalle strutture di supporto e dalla loro propriet. Si deve poi considerare che, nel modello presentato tra poco, la massima quotazione di un giocatore tipo raggiunta attorno ai 27 anni di et e che i giovani da selezionare per il vivaio, verosimilmente, avranno (allinizio)

unet media di 13-14 anni. Se ne deduce che, come minimo, si dovranno aspettare 14 anni prima che il ROI (stimabile facendo riferimento alle spese sostenute 14 anni prima) possa essere calcolato (e tenda a stabilizzarsi). Il calcolo del ROI cui si fatto riferimento pocanzi, parte dallassunto che i costi di formazione di un giovanissimo non siano troppo difformi da quelli sostenuti per un ragazzo pi maturo: questo generalmente falso, ma lerrore risulter minimo. Bisogna infatti considerare che i giovanissimi del vivaio sono molti, mentre i ragazzi che restano dopo i 17-18 anni (compresi i professionisti prodotti) costituiscono una ridotta frazione del totale. Dunque, anche i costi di iscrizione a bilancio (secondo i principi contabili vigenti) lo saranno: seppur non siano trascurabili in senso assoluto (nellordine di alcune decine di migliaia di euro per un giocatore di prima fascia), se rapportati allesiguo quantitativo di campioni prodotto, incideranno pochissimo sulle valutazioni complessive. La cantera blaugrana La cantera del Barcellona rappresenta senzaltro un esempio di vivaio tra i pi floridi e virtuosi. Essa ha prodotto (e continua a sfornare annualmente) un cospicuo quantitativo di giocatori professionisti tuttora in attivit, sui quali poter calcolare i principali parametri statistici. Ci ci consente di abbattere la fluttuazione statistica ed estrapolare un valor medio (dal lato dei ricavi) non affetto da elevati margini di incertezza. Il vivaio del Bara, oltre a imporsi come modello di riferimento dal punto di vista tecnico e organizzativo, presenta altri punti deccellenza e presta molta cura allo sviluppo a tutto tondo degli adolescenti e dei pre-adolescenti che ha in dote: I talent scout e i selezionatori di talenti sono sempre attenti alle qualit umane. Un gruppo di manager non trascura gli sponsor (fino alla stagione scorsa, il Barcellona aveva optato per un sostegno all'Unicef, riportandone il nome in grande sulla maglietta, mentre, nellanno corrente, il logo rimpicciolito Unicef stato spostato in unarea pi periferica della maglia). I preparatori atletici hanno a disposizione ottimi laboratori di osservazione e misurazione del "funzionamento fisico" degli atleti (tonicit muscolare, solidit ossea, circolazione del sangue, ritmi di respirazione, ecc.). Il modulo di gioco resta stabile, dalle giovanili alla prima squadra. I giocatori della prima squadra si allenano a rotazione con le formazioni giovanili.

Analisi dei giocatori, attualmente attivi, cresciuti nel vivaio del Barcellona Il loro valore di mercato funzione (in primis) della particolare situazione contrattuale del momento e ingloba una serie di elementi collaterali (come ad esempio gli infortuni occorsi, gli accadimenti infausti in generale e anche valutazioni strategico-competitive tra club rivali). Nelleventualit che i dati per stimare il valore di un calciatore, in un dato lasso di tempo, dovessero mancare, si supplir effettuando uninterpolazione lineare tra le due valutazioni pi prossime. Qualora nemmeno ci risultasse possibile, si proceder assumendo una durata contrattuale di 2.9 anni (corrispondente alla durata media ponderata di un campione rappresentativo di contratti - sottoscritti dai giocatori analizzati nellambito della massima serie nella quale hanno militato -), al fine di depurare (seppur parzialmente) la quotazione dalla componente legata al vincolo tra calciatore e societ. La relativa distribuzione del valore di mercato in funzione dellet, stata estrapolata dallanalisi di un campione rappresentativo di giocatori (in base ai ruoli ricoperti) di prima fascia/top player, depurato da fenomeni inflattivi (valori di mercato attualizzati) e relativi a un orizzonte temporale medio di 6 anni e 3 mesi. La nostra schematizzazione, considera tutta area sottesa dalla curva che identifica il valore di mercato riferito allintera vita sportiva del calciatore. Nel nostro modello, essa apparir come un istogramma normalizzato (andamento discontinuo a gradoni). Da questo istogramma, calcoleremo la valutazione media del giocatore allinterno del ciclo di vita di un calciatore professionista tipo (dai 18 ai 36 anni, estremi inclusi). Tuttavia, giacch consideriamo solo let in cui il giocatore milita in una delle due massime serie di uno dei migliori campionati nazionali del globo, nel settare dellintervallo nel quale i giocatori considerati ricadono, riduciamo tale range a [19, 35] anni (estremi inclusi). Pertanto, mentre i coefficienti di ponderazione fanno riferimento allintero ciclo di vita del calciatore, la ripartizione dei ricavi aggregati su base annua si fonda su un orizzonte temporale di 17 anni (pienamente coerente anche con i dati analizzati). Al valore di mercato complessivo, sar poi detratta una quota pari allo 0.2% del totale, al fine di inglobare nella stima anche i costi da iscrivere in bilancio relativi ai giocatori auto-prodotti (provenienti dal vivaio della societ che lo gestisce). Tale quota stata stimata in base a dati reali (ad esempio le spese di gestione di un top-

player, cresciuto nel proprio vivaio e valutato 26 milioni, possono essere iscritte in bilancio a 55000 euro coerentemente con i principi IAS/IFRS) 1.

La successiva tabella, contenente i coefficienti di ponderazione ricavati, il risultato dellanalisi delle quotazioni di mercato di un parco giocatori incorporante 50 calciatori (strutturato, nei ruoli, come una formazione calcistica-tipo al fine di ridurre la discrepanza tra le differenti carriere di giocatori impiegati in mansioni differenti). I top player considerati nella rosa sono: Xavi (c), Iniesta (c), Puyol (d), Valdez (p), Messi (a), Busquets (c), Pedro (a), Julio Cesar (p), Stankovich (c), Ibrahimovic (a), Thiago Silva (d), Totti (a), Del Piero (a), Buffon (p), Vieira (c), Klose (a), Nesta (d), C. Ronaldo (a), Pepe (d), Benatia (d), Abate (d), De Rossi (c), Sneijder (c), Henry (a), Chivu (d).

Tabella 1: Effetto dellet sul valore di mercato


Et (anni)
18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28

Coeff di ponderazione
2 5 8 11 14 16 18 19 20 21 19

Cfr. http://www.rdes.it/TESI_APPENDINO.pdf, pag. 118.

29 30 31 32 33 34 35 36

18 17 14 11 8 4 2 1

Dovendo considerare un anno-tipo (generico), supponendo linvestimento a monte costante nel tempo (stima per difetto della redditivit reale dellinvestimento), traduciamo le valutazioni attuali dei giocatori in attivit nel valor medio di ogni player durante la carriera (il relativo coefficiente di normalizzazione corrisponder al 5.882353% dellaggregato). La somma di tutti i valori medi, inerenti ai 32 professionisti in attivit provenienti dalla Cantera, diminuita del 2 per mille del totale (in virt di quanto detto in materia di iscrizione in bilancio), ci fornir una stima per difetto dei ricavi prodotti dal vivaio in un anno-tipo. Ci, sempre sotto lassunzione di investimenti costanti nel tempo (almeno negli ultimi 20 anni).

10

Qualora (non questo il caso) lammontare medio delle spese annue da imputarsi al vivaio, calcolato considerando gli ultimi 20 anni, superasse i costi attuali, linvestimento potrebbe comunque configurarsi come una scelta economica negativa/non-profittevole (sempre al netto delle rilevanti esternalit positive delle quali non stiamo tenendo conto in questa fase - da contrapporsi al costo-opportunit degli investimenti alternativi ritenuti sicuri non effettuati). La lista dei 32 calciatori considerati (con alle spalle almeno una presenza in una delle due massime serie di un campionato nazionale professionistico) la seguente: Xavi, Carles Puyol, Victor Valds, Andrs Iniesta, Luis Garca, Francisco Rufete, Joan Verd, Lionel Messi, Dami, Gabri, Moha, Bojan, Sergio Busquets, Gerard, Moha, Pedro, Cristian, Carlos Pea, Roberto Trashorras, David Bauz, Albert Dorca, Migue, Toni Moral, Lluis Sastre, Jess Tato, Marc Valiente, Jos Manuel Casado, Jess Olmo, Oriol Riera, Felipe Sanchn, Jonathan dos Santos, Walter Fernndez, Martn Montoya.

Tabella 2: Ricavi annui attesi per giocatore


Valore attuale Et (anni) 4000000 15000000 2000000 300000 35000000 28000000 100000000 900000 1500000 1000000 700000 20 21 21 22 23 24 24 24 25 25 25 Coeff. Pond. Valore medio 8 11 11 14 16 18 18 18 19 19 19 6617647,059 18048128,34 2406417,112 283613,4454 28952205,88 20588235,29 73529411,76 661764,7059 1044891,641 696594,4272 487616,0991

11

300000 65000000 1000000 1000000 1000000 1000000 5000000 700000 20000000 2500000 1200000 2000000 700000 45000000 500000 400000 1500000 14000000 400000 300000 400000

26 27 28 28 28 28 28 29 29 29 30 30 31 31 32 32 33 33 34 35 35

20 21 20 20 20 20 20 19 19 19 17 17 14 14 11 11 8 8 4 2 2

198529,4118 40966386,55 661764,7059 661764,7059 661764,7059 661764,7059 3308823,529 487616,0991 13931888,54 1741486,068 934256,0554 1557093,426 661764,7059 42542016,81 601604,2781 481283,4225 2481617,647 23161764,71 1323529,412 1985294,118 2647058,824

12

100000000 90000000 80000000 70000000 60000000 50000000 40000000 30000000 20000000 10000000 0 20 21 23 24 25 25 27 28 28 29 29 30 31 32 33 35 Valore attuale Et (anni)

Poich stiamo considerando un cespite caratterizzato da una durata attesa di 17 anni, dobbiamo spalmare la nostra plusvalenza sullintero lasso di tempo considerato. In realt bisognerebbe attualizzare gli investimenti iniziali sostenuti per ottenere il risultato odierno, rivalutati del margine medio di profitto associato ad attivit economiche ritenute sicure, al fine di pervenire a una stima pi attendibile del profitto effettivo (al netto del costo opportunit). Considerando linvestimento costante nel tempo, possiamo fare a meno di effettuare questo aggiustamento e confrontare successivamente il ROI stimato con il margine atteso di altri (ipotetici) investimenti alternativi. Pertanto, i ricavi medi annui della Cantera (depurati da congiunture aleatorie) sono pari a 17.35 milioni di euro. Se ora teniamo conto (dal lato dei costi) dellonere relativo alliscrizione in bilancio dei giocatori prodotti in loco, approssimato per eccesso allo 0.2%, otteniamo un introito annuo di poco superiore ai 17.3 milioni. A questa somma andranno poi aggiunte le varie esternalit positive per il club, come le accresciute entrate scaturenti da pubblicit diretta e indiretta (degli ex-praticanti iscritti alle scuole calcio, passaparola, fedelt alla societ per la quale si stati tesserati da piccoli, ecc). Tale valore difficilmente quantificabile, ma rappresenta comunque un importante surplus da considerare nelle scelte strategico-gestionali. Teniamo poi conto dei giocatori che non hanno militato nelle due categorie maggiori, ma che hanno contribuito ai successi (locali e non) delle squadre giovanili e cos via. Possiamo tranquillamente arrotondare il precedente valore dei ricavi medi prodotti dal vivaio a 18 milioni annui.

13

Pensiamo quindi al surplus derivante da una scuola interna di formazione appannaggio della gran parte dei tecnici del vivaio: le entrate crescono ulteriormente. A ci va poi aggiunta lesternalit di carattere sociale, certamente positiva, in dote ai ragazzi iscritti (studio pagato, vita sana, ottimo modello educativo) e la connessa creazione di posti di lavoro (almeno 50 2); senza contare il valore degli immobili nei quali i ragazzi vivono e alloggiano. Questultimo elemento inglobato allinterno dei 15 milioni dei costi totali che vengono riportati dalle fonti 3 e che assumeremo come totale delle altre componenti negative di reddito, non precedentemente contabilizzate. Dunque, si ottiene di sicuro un ROI positivo e il modello della cantera blaugrana odierno risulta costantemente in attivo (nonostante la varianza rilevante). Lesborso sostenuto dalla societ per la formazione e la scoperta dei talenti, al quale sarebbe opportuno riferirsi, quello relativo allannata 1998-1999, giacch let media del parco giocatori auto-prodotto di 27.8 anni e i ragazzi (aspiranti blaugrana) del vivaio hanno unet media di 15 anni scarsi. Alla fine dello scorso millennio, i costi sostenuti erano nettamente inferiori ai circa 15 milioni annui odierni; pertanto lapalissiano che il ROI dellinvestimento sia notevolmente superiore al 20% ( *100) stimato in precedenza.

Il vivaio, inoltre, crea valore aggiunto per tutto lentourage: sia la societ che il giocatore ne traggono beneficio. Un florido vivaio rappresenta anche una garanzia per gli stakeholder e un segnale cristallino di impegni a lungo termine, i quali non possono che fornire certezze agli investitori/ azionisti 4. Riassumendo, le esternalit positive citate possono essere disaggregate sia in base alle categorie di soggetti che ne beneficiano, sia a seconda degli elementi dei quali vanno ad accrescere il valore. Soggetti: i giovani del vivaio, le relative famiglie, lentourage (nuovi posti di lavoro creati), la societ. Questultima trae profitto attraverso le seguenti componenti: marchio societario (accrescimento del valore del marchio stesso), ritorni indiretti e a
2

Il totale dei ragazzi iscritti nel vivaio del Barcellona (13-17 anni) di 210 unit (ripartiti in 13 formazioni), mentre i membri dello staff tecnico (allenatori, osservatori, massaggiatori e dirigenza) sono circa 50.
3 4

http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Liga/11-03-2011/viaggio-cantera-blaugrana-80441492914.shtml.

Unanalisi delle relazioni tra le variabili considerate presente qui: http://knust.academia.edu/EmmanuelOkoh/Papers/1054458/The_Valuation_of_Human_Capital_in_the_Foo tball_Player_Transfer_Market.

14

posteriori di natura pubblicitaria nonch dimmagine, ampliamento del numero dei tifosi e dei soci di minoranza (nel caso delle societ quotate) 5.

Il caso di Lionel Messi costituisce un esempio di esternalit positiva appannaggio del giocatore, sia sotto laspetto salutistico, sia per i vantaggi dal punto di vista della formazione scolastica elementare, nonch della maturazione caratteriale (linserimento nella struttura contribuisce infatti a tenere lontani i giovani dalla droga e dalle altre piaghe giovanili, divulgando uno stile di vita sano e rispettoso delle regole). La vicenda in questione (e lassistenza del Bara per le cure al talentuoso adolescente) altres emblematica sotto il profilo dellimportanza del raccontare/vendere una storia di successo/riscatto sociale. In questo centrale il fatto che il calciatore provenga dal vivaio e possibilmente che sia cresciuto nella citt del club gestore. Messi, pur non essendo di nazionalit spagnola, incarna una storia di successo e di riscatto sociale; le sue vicissitudini passano per la cura di un problema di salute, permettendo al club blaugrana di fare una bellissima figura. Ora la sua gigantografia, assieme a quella di altri campioni auto-prodotti (Xavi, Iniesta, ecc.), campeggia sullo stadio nel quale si allenano tutte le selezioni del vivaio. Le connesse esternalit positive sono tanto pi forti quanto pi la societ ha una tifoseria radicata nel territorio (riprendendo lesempio fatto in apertura, la tifoseria romanista lo molto pi di quella juventina). Fondamentali, a tal proposito, risultano il contatto diretto con i tifosi e il desiderio di emulazione degli stessi: quelle componenti emotive che contribuiscono ad accrescere notevolmente il valore del prodotto calcio (essenzialmente incentrato sulle competizioni giocate).

Le retribuzioni dei top-player secondo la legge di Zipf Tale regola empirica potrebbe essere verificata (ex-post), ad esempio, considerando un dato draft dellNBA (il ranking dei giocatori scelti in quellannata) e le retribuzioni di quei giocatori allinterno dei vari team NBA/NBA D-League a due anni di distanza. Ci permetterebbe di ottenere un criterio realistico per stimare la varianza effettiva del valore aggregato del parco giocatori prodotto dal vivaio di un club di calcio. Il parallelismo ulteriormente rafforzato dai recenti sviluppi in ambito
5

http://tesi.eprints.luiss.it/101/1/tammi-tesi.pdf.

15

calcistico nazionale a livello legislativo (sentenza Bolzman) e dellingente quota (in termini relativi) dei diritti televisivi (pay TV) sugli introiti societari. La globalizzazione/internazionalizzazione dei mercati, oltre a favorire laumento delle retribuzioni dei giocatori, fa anche s che quelle dei calciatori tendano ad assumere una struttura (distribuzione) similare rispetto agli emolumenti dei cestisti NBA, sui quali effettuare lanalisi inerente alla legge di Zipf. facilissimo rendersene conto osservando la distribuzione dei valori teorici di mercato dei migliori 50 top-player (fortissimamente correlati alle loro retribuzioni): http://www.sporcle.com/games/Deevie/player-market-value.

Difficolt nella quantificazione dei costi


Proporre stime similari a quelle effettuate per ricavi, dal lato dei costi (al fine di stimare la redditivit attesa dellinvestimento, il break-even point, e gli altri elementi basilari per effettuare sagge scelte economiche), non al momento possibile. Ci a causa dellimpossibilit di reperire dati sufficienti e attendibili. In realt, le caratteristiche fisiologiche del vivaio (anche sotto dal punto di vista giuridico), ci permetterebbero di inglobare tutti i costi di struttura in ununica variabile, senza bisogno di disaggregarne le voci o di riferirli alle singole componenti. Fingiamo pertanto di incorporarli nella variabile Cs (avr segno meno, agendo negativamente sul reddito). Allo stesso modo, inseriamo in ununica variabile i rilevanti costi legati al pagamento degli stipendi di giocatori e tecnici. Per il nostro modello base, consideriamo questo valore costante e indichiamolo con Ce (totale degli emolumenti lordi legati al vivaio). Prendiamo in esame il dato annuale, nonostante gli stipendi del personale siano liquidati mensilmente. A questo punto, saremmo facilmente in grado di stimare il risultato economico desercizio (atteso), sulla base dei costi fissi (Cs) e di quelli variabili (Ce). Purtroppo, lunico dato di cui dispongo al momento, inerente alle componenti negative di reddito, la gi citata stima aggregata (comprensiva degli ammortamenti) delle spese totali legate al vivaio blaugrana: circa 15 milioni di euro da riferirsi allanno solare 2010 (http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Liga/11-03-2011/viaggiocantera-blaugrana-80441492914.shtml).

16

N.B. In unanalisi pi accurata e onnicomprensiva, si dovrebbe tenere conto delle seguenti specifiche: principi IAS/IFRS e calibrata iscrizione a bilancio dei giocatori auto-prodotti (considerando poi la possibilit di valutare le prestazioni pluriennali dei giocatori secondo il metodo del fair-value, rivalutando i talenti che raggiungono la rosa della prima squadra), strategie interne (se compro un giocatore strappandolo a una rivale diretta, ottengo un vantaggio ulteriore teoria dei giochi competitivi e dinamiche dominanti -), ciclo di vita di un giocatore-tipo disaggregato in base al ruolo ricoperto e relativa modellizzazione, calcolo della varianza (e degli altri importanti indici statistici) associata allaleatoriet della scoperta di un top player (si pensi a Messi e al suo valore sperequato rispetto alla media degli altri giocatori professionisti usciti dal vivaio del Barcellona). Un parametro interessante (anche se molto parziale e affetto da enormi errori nella stima), per valutare limpegno di un club di vertice nello sviluppo del proprio vivaio, il rapporto tra il valore aggregato di tutte le formazioni giovanili (di livello inferiore) gestite dalla stessa societ sportiva e quello della massima squadra 6. Al fine di ottenere un indice pi sintetico, ho preferito moltiplicare il risultato per 100 (passando ai valori percentuali). C per da premettere che, nella lista seguente, non sono menzionate alcune tra le pi importanti societ europee, come il Benfica e soprattutto il Real Madrid (il club in assoluto pi vincente nelle competizioni UEFA); ci a causa dellimpossibilit di reperire dati sufficienti per calcolare il relativo indice. In particolare, il valore aggregato (teorico) della prima squadra del Real tra i pi alti al mondo (ben 531 milioni di euro), mentre la sua cantera annovera una formazione (Real Madrid Castilla) militante nella terza divisione spagnola. Proprio per quanto concerne la suddetta cantera, si possono esportare la maggior parte delle valutazioni e dei commenti fatti precedentemente a proposito di quello del Bara. Le principali differenze e peculiarit saranno evidenziate tra poco, nella sezione deputata ai confronti tra i vivai dei principali Club europei.

Occorre precisare che, nella stima del valore delle formazioni giovanili, si tengono solamente in considerazione le quotazioni (molto imprecise) dei calciatori pi forti, gli altri vengono trascurati. Ci non fa che acuire il divario tra le formazioni pi forti e le altre.

17

Ecco i dati relativi a 20 top-club europei: Inter: (5500000/253900000)*1002.17% Milan: (3475000/262300000)*1001.32% Barcellona: (30900000/604100000)*1005.12% Roma: (4275000/165200000)*1002.59% Lazio: (2625000/95350000)*1002.75% Udinese: (1850000/112700000)*1001.64% Bayern Monaco: (5025000/335450000)*1001.50% Manchester United: (1050000/433500000)*1000.24% Napoli: (925000/194500000)*1000.48% Schalke 04: (1925000/132750000)*1001.45% Borussia Dortmund: (2550000/170950000)*1001.49% Monaco: (5025000/335450000)*1001.50% Olympique Lione: (1200000/155500000)*1000.77% Ajax Amsterdam: (7000000/97350000)*1007.19% PSV Eindoven: (500000/88250000)*1000.57% Olympique Lione: (1150000/155500000)*1000.74% Atalanta: (1525000/56700000)*1002.69% Juventus: (4625000/251700000)*1001.84% Chelsea: (7675000/427000000)*1001.80% Liverpool: (1600000/244000000)*1000.66% In questa speciale classifica, spiccano Ajax e Barcellona, ma questultima risulta di gran lunga la societ di testa per quanto concerne il dato assoluto (quasi 31 milioni di euro).

In conclusione, astrattamente possibile stimare in 14-20 anni la lunghezza del periodo nel quale i costi variabili (totali) sostenuti possono, auspicabilmente, essere eguagliati dai ricavi (totali), nellipotesi di un progetto di sviluppo virtuoso e in assenza di forti fluttuazioni aleatorie negative (non tenendo conto delle esternalit positive). Ci con specifico riferimento a un vivaio che si concentra sui giovanissimi (et tra i 13 e i 15 anni). Il ritorno pieno dellinvestimento (ROI stabile) tuttavia da

18

riferirsi allintero plusvalore prodotto da un talento cresciuto in loco durante lintera carriera professionistica: un arco temporale che, in alcuni casi, pu sfiorare i 25 anni (a partire dal momento nel quale i talent scout lhanno notato). dunque questo il numero di stagioni sulle quali stimare correttamente il risultato economico desercizio (e la connessa redditivit del capitale al lordo delle varie esternalit).

Confronto tra le politiche strategiche dei principali Club europei

Andiamo ora a sondare alcuni dei modelli logistici che connotano le principali societ calcistiche del Vecchio Continente, focalizzando lattenzione sui punti di forza e di debolezza di ognuna di esse. Mentre il Milan fa della strumentazione davanguardia dei suoi laboratori, della tecnologia e dellapproccio scientifico uno dei fiori allocchiello della propria politica gestionale (prestando molta attenzione alla tutela della muscolatura degli atleti, allo stato di forma e alle prestazioni atletiche), il Real Madrid, da moltissimi anni, trasmette un vero e proprio stile di vita. Si va cos dal fortissimo attaccamento alla maglia, gi radicato nella psiche dei giovanissimi, alla filosofia del buon gioco e del possesso palla, al fine di imporre sullavversario la propria supremazia tecnica, alla mentalit vincente che contrassegna il club pi titolato dEuropa. Le similitudini tra la cantera dei blancos e quella blaugrana sono molteplici: dal numero delle formazioni satellite (ben 13) alla preferenza, da parte delle nutrite schiere di talent scout, per i ragazzi cresciuti nella stessa citt della squadra, dallimportanza dello studio, della disciplina e della crescita umana dei preadolescenti alla condivisione delle principali (e avanguardistiche) strutture dallenamento tra allievi e professionisti. Questa forma mentis (che comprende pure la cura certosina dei fondamentali) presente anche nella squadra nazionale spagnola e caratterizza lattuale modello iberico. Un altro elemento importante dalla cantera madrilena, rappresentato dalle occasioni concesse dal club per permettere agli aspiranti talenti di sottoporsi al giudizio dei talent scout, i cosiddetti trials. Da questamalgama di successo sono fioriti campionissimi in ogni ruolo (come il portiere Casillas, i difensori Ral Albiol, Sergio

19

Ramos e lvaro Arbeloa, i centrocampisti Xabi Alonso e Guti e lex-attaccante Emilio Butragueo). Le maggiori societ anglosassoni (Manchester United, Chelsea, Arsenal, ma in termini prospettici anche Tottenham, Liverpool ed Everton), per converso, hanno fatto della propriet degli stadi e dellattuazione di politiche strategiche, volte a integrare le componenti sinergiche e collaterali al calcio giocato (enumerate nella sezione dedicata alle esternalit positive), uno dei cardini della propria filosofia interna. Una rete fortemente interconnessa, la quale tiene il passo con il progresso, sfruttando le simbiosi fra le variegate realt settoriali, tutte ancorate al brand del Club. I tifosi che seguono il match quasi senza barriere frapposte tra loro e i propri beniamini, lenorme quantitativo di magliette, sciarpe e bandiere sugli spalti e i pub gremiti per guardare le partite, sono da anni uno dei marchi di fabbrica del modello inglese. Alcune societ (sulla scia di quanto fatto dallallora presidente del Chelsea nel 1993) si sono persino orientate verso progetti a stampo cooperativo, miranti a far partecipare direttamente la tifoseria nella propriet dei nuovi stadi e nelle relative decisioni strategiche. Le modalit con cui si estrinseca una mission ampiamente condivisa non sono univoche, ma il trend generale appare comune. La situazione delle squadre della Bundesliga, sotto laspetto della propriet degli impianti sportivi, accomunabile a quella inglese. Ci permette ai club di agire sulla redditivit delle strutture, apportando le dovute modifiche in tempi celeri e senza eccessivi vincoli esterni. In Italia, la propriet degli stadi non rappresenta certo uno dei punti di forza della maggior parte dei team (escludendo la Juventus e la Reggiana), ma le recenti dichiarazioni del presidente della Roma fanno presagire una svolta marcata nella politica societaria. Essa si indirizza alla creazione di una rete di entit ausiliarie ruotanti attorno al marchio, puntando al contempo a fidelizzare la tifoseria, avvicinando le famiglie allo stadio (in piena coerenza con quanto avviene in Gran Bretagna). Il problema sicurezza, infatti, costituisce uno snodo cruciale e passa soprattutto per la costruzione di stadi di propriet, non potendo limitarsi allistituzione della tessera del tifoso. Sul fronte del merchandising, qualcosa per arginare il fenomeno dei falsi griffati gi stato fatto (soprattutto tramite gli AS Roma Store), ma tutto il microcosmo associato che deve contribuire al perseguimento della rotta appena tracciata. Al momento, i principali ostacoli sono di natura territoriale (tenendo pure conto delle connesse preferenze della tifoseria), giuridica ed economica, mentre un incentivo (in

20

termini prospettici) rappresentato dalla politica del fair play finanziario, propugnata dal presidente dellUEFA Michel Platini. Il nuovo corso giallorosso si propone altres di estendere la ricerca dei giovani talenti al di fuori dei confini nazionali, ampliando lo screening alle fasce det pi basse, senza per trascurare le qualit umane (in piena coerenza con il paradigma formativo iberico), contribuendo cos anche ad accrescere lidentificazione soggettiva dei supporter nelle sorti della squadra del cuore.

Appendice: fluttuazioni aleatorie dal lato dei ricavi


Calcolo dei ricavi annui prodotti (in concreto) dal vivaio del Barcellona durante lannata 2010-2011 (dati non depurati dalla particolare congiuntura favorevole che sta attraversando il club in questa fase).

Valore aggregato dei 32 player considerati in precedenza, depurati delle relative spese di gestione da iscrivere in bilancio: 352300000*0.998=351595400351.6 milioni di euro. Ricavi medi annui (ripartiti in 17 esercizi): 2068208220.68 milioni di euro. Scarto percentuale rispetto al valor medio: (20.68-17.32)/17.3219.4%. Tale dato comunque inferiore al ROI-medio (reale) stimato. Ci implica che, anche di fronte a una congiuntura negativa antitetica a quella attuale, i ricavi, scaturenti dal particolare modello di vivaio considerato, coprirebbero comunque per intero i costi desercizio sostenuti.