You are on page 1of 14

“Lasciate che i fanciulli vengano a me”

“Lasciate che i fanciulli vengano a me” Il miracolo della Prima Santa Comunione della Beata Imelda

Il miracolo della Prima Santa Comunione della Beata Imelda Lambertini

“O beata Imelda, ottienici dal Cielo di non perdere mai la fede, di diventare santi e

“O beata Imelda, ottienici dal Cielo di non perdere mai la fede, di diventare santi e di amare sempre più Gesù Eucaristia!”

25

La beata Imelda continua ora dal cielo, dove ora vive felice, a prega - re per

La beata Imelda continua ora dal cielo, dove ora vive felice, a prega - re per tutti coloro che ricevono la loro prima Santa Comunione. Nel

1910 il Papa San Pio X ha permesso di ricevere Gesù Eucaristia a par- tire dai sette anni. Egli ha proclamato la Beata Imelda patrona dei bambini che ricevono la Santa Comunione per la prima volta.

24

La beata Imelda continua ora dal cielo, dove ora vive felice, a prega - re per

Imelda Lambertini nacque a Bologna nel 1322:

era l’amata figlia unica di due genitori benestanti. Partecipavano spesso insieme alla S. Messa

1

La mamma spesso dava del cibo e dei vestiti ad Imelda perché li portasse ai poveri;

La mamma spesso dava del cibo e dei vestiti ad Imelda perché li portasse ai poveri; una volta Imelda chiese: “Perché dobbiamo dar da mangiare ai poveri? Non potrebbe dargliene Gesù ?”

2

La mamma spesso dava del cibo e dei vestiti ad Imelda perché li portasse ai poveri;

Imelda rimase in chiesa finché due suore vennero a prenderla. Esse la trovarono ancora inginocchiata al suo posto. Quando le toccaro- no una spalla, Imelda venne meno, ancora con il suo bel sorriso sul - le labbra. Era morta di gioia. Gesù era venuto nel cuore di Imel - da e se l’era portata vicino al Suo Cuore per sempre in Paradiso.

23

Dopo un po’ , la superiora invitò le suore ad uscire dalla chie - sa, perché

Dopo un po’ , la superiora invitò le suore ad uscire dalla chie - sa, perché Imelda potesse pregare indisturbata: “Lasciamo- la sola, con Gesù nel suo cuore, care sorelle”, disse; “noi andia - mo a ringraziare il Signore per questo meraviglioso miracolo!”

22

Dopo un po’ , la superiora invitò le suore ad uscire dalla chie - sa, perché

La mamma sorrise: “Gesù si prende sempre cura dei poveri; non ti ricordi quando moltiplicò pochi pani e pochi pesci e li diede agli Apostoli, perché dessero da mangiare a tantissima gente?”

3

Imelda, tutta contenta, rispose: “Anch’io avrei chiesto agli Apostoli un po’ di quel pane; sono sicura

Imelda, tutta contenta, rispose: “Anch’io avrei chiesto agli Apostoli un po’ di quel pane; sono sicura che era più buono di ogni altro pane; ma anche il pane che fai tu è buonissimo ” ...

4

Imelda, tutta contenta, rispose: “Anch’io avrei chiesto agli Apostoli un po’ di quel pane; sono sicura

La suora, stupita, corse a chiamare il sacerdote. Egli venne subito in chiesa, dove tutte le suore erano inginocchiate. Con riverenza, il sacer- dote prese l’ Ostia luminosa e diede alla piccola Imelda quello che Gesù stesso aveva ordinato: la prima Santa Comunione a undici anni di età.

21

Una suora era rimasta in chiesa per rimettere a posto dopo la S. Messa; sentendo un

Una suora era rimasta in chiesa per rimettere a posto dopo la S. Messa;

sentendo un lieve rumore si voltò e rimase sorpresa: un grande mira -

colo stava accadendo! Gesù nel Santissimo Sacramento era uscito dal

tabernacolo e stava sospeso, tutto raggiante di luce, sul capo di Imelda!

20

Una suora era rimasta in chiesa per rimettere a posto dopo la S. Messa; sentendo un

“Oh grazie, piccola mia

...

ma la gente che mangiò quel pane il

giorno dopo ebbe di nuovo fame: Gesù li sorprese promettendo un

pane diverso, il Pane che avrebbe dato loro la vita eterna in cielo”

5

“Questo è ancora meglio. Glielo ha dato quel pane?” chiese Imelda. “Non ancora”, spiegò la mamma

“Questo è ancora meglio. Glielo ha dato quel pane?” chiese Imelda.

“Non ancora”, spiegò la mamma “Ma Gesù Gesù disse che quel pane che

avrebbe dato loro la vita eterna era il suo Corpo. Imelda rimase stupi -

ta e disse: “Mamma, come può Gesù dare il suo Corpo da mangiare?

6

“Questo è ancora meglio. Glielo ha dato quel pane?” chiese Imelda. “Non ancora”, spiegò la mamma

“Oh Gesù, io so che tu sei il Pane di Vita, veramente presente nel ta -

bernacolo. Tu hai detto: ‘Lasciate che i fanciulli vengano a Me, e non

glielo impedite’ . Io ti voglio tanto bene e vorrei venire da Te, ma la mia

età me lo impedisce. Io non posso venire da Te; vuoi venire Tu da me?”

19

Dopo la S. Messa, Imelda si fermò in chiesa e pregare e disse: “Oh
Dopo
la
S. Messa, Imelda
si fermò in chiesa
e
pregare e disse: “Oh

Gesù, se avessi le ali volerei fino al tabernacolo e busserei alla porti -

cina, perché tu mi apra e così io possa fare la prima Comunione!”

18

Dopo la S. Messa, Imelda si fermò in chiesa e pregare e disse: “Oh Gesù, se

La Mamma spiegò: “Gesù è Dio, e gli basta dire una parola ed accade come ha detto. Molte volte, durante la sua vita Gesù ha fatto così per aiutare i suoi discepoli a credere nel potere delle sue parole: quando diceva ‘Sii guarito’ gli ammalati guarivano: Quando diceva ‘Calmati’, le onde del mare in tempe - sta si calmavano. Quando diceva: ‘ Alzati!’, Anche i morti tornavano in vita!”

7

“Ho capito, mamma!”, disse Imelda; “Quando, durante l’Ultima Cena, Gesù disse ‘Questo è il mio Corpo’

“Ho capito, mamma!”, disse Imelda; “Quando, durante l’Ultima Cena, Gesù disse ‘Questo è il mio Corpo’ e ‘Questo è il mio Sangue’, il pane di - venne veramente e realmente il Suo Corpo e non fu più pane comu - ne! Oh, mamma, ora anch’ io voglio nutrirmi con il Corpo di Gesù! Ma Gesù è vissuto tanto tempo fa e del Pane di Vita non ce ne sarà più!”

8

“Ho capito, mamma!”, disse Imelda; “Quando, durante l’Ultima Cena, Gesù disse ‘Questo è il mio Corpo’

Nel maggio del 1333, all’età di 11 anni, durante le preghiere della sera del - la vigilia della festa dell’Ascensione, Imelda sentì che Gesù avrebbe accon - tentato il suo grande desiderio. Il giorno dopo chiese al sacerdote: “Posso fare la prima Comunione?” “No, mia cara”, le rispose, “sei ancora troppo piccola”.

17

Ma ad ogni S. Messa, mentre le altre suore facevano il loro ringraziamen - to dopo

Ma ad ogni S. Messa, mentre le altre suore facevano il loro ringraziamen - to dopo la S. Comunione, Imelda soffriva in silenzio. Allora ripeteva la sua preghiera: “Gesù, per piacere, vieni nel mio cuore, perché non posso vive - re senza il Pane del Cielo; fa’ che possa riceverTi nella Santa Comunione!”

16

Ma ad ogni S. Messa, mentre le altre suore facevano il loro ringraziamen - to dopo

La mamma sorrise: “Gesù ha pensato anche a questo! Egli ha dato agli Apostoli il suo potere di cambiare il pane nel Suo Corpo. Più tardi gli Apostoli hanno tra - smesso questo potere ai nuovi vescovi e ai sacerdoti. Oggi noi possiamo sentire il nostro parroco dire ‘Questo è il Mio Corpo’ e riconoscere che queste sono le parole di Gesù che rende presente il Suo Corpo qui per noi, anche se ci sembra pane”.

9

Gli occhi di Imelda brillarono. “ Gesù si è preso così cura di noi! Voglio an

Gli occhi di Imelda brillarono. “ Gesù si è preso così cura di noi! Voglio an - dare a Messa ogni giorno, per ascoltare il sacerdote che dice ‘Questo è il Mio Corpo’ e riconoscere che Gesù è realemente sull’Altare! Oh mamma, non chiedo nient’altro che nutrirmi del Corpo di Gesù nella Santa Comunione”

10

Gli occhi di Imelda brillarono. “ Gesù si è preso così cura di noi! Voglio an

Imelda pregava sempre Gesù di concederle di riceverLo prima dei quattordici anni. Quando vedeva le altre suore prepararsi per fare la S. Comunione , pen - sava: “Come si può ricevere il Signore, e non morire di gioia?” Ad ogni S.Messa attendeva con speranza un cenno che le permettesse di avvicinarsi all’altare.

15

Le suore insegnarono ad Imelda come condurre una vita tutta al servizio di Dio. Ella indossò

Le suore insegnarono ad Imelda come condurre una vita tutta al servizio di Dio. Ella indossò il santo abito domenicano e partecipava come meglio poteva alla vita del convento. Le suore sapevano che Imelda desiderava ricevere la pri - ma Comunione al più presto, ma le dissero di aspettare ancora qualche anno.

14

Le suore insegnarono ad Imelda come condurre una vita tutta al servizio di Dio. Ella indossò

“Così Gesù nutre i poveri e ogni persona!”, gridò la piccola Imelda. “Sì”, rispose la mamma, “per mezzo dei suoi sacerdoti egli ci nutre con il Pane del Cielo, ma aspetta ancora da noi che diamo da mangiare ai poveri come ha fatto lui quando era sulla terra, senza tralasciare di annunciare la Fede Cattolica”

11

Da allora Imelda ebbe un amore speciale per Gesù presente nel Santissimo Sa - cramento e

Da allora Imelda ebbe un amore speciale per Gesù presente nel Santissimo Sa - cramento e desiderava riceverlo ad ogni S. Messa. A quei tempi i bambini non potevano ricevere la prima Comunione prima dei quattordici anni. Così Imel - da, fin da cinque anni di età provava a pazientare fino al giorno desiderato.

12

Da allora Imelda ebbe un amore speciale per Gesù presente nel Santissimo Sa - cramento e

Quando Imelda ebbe nove anni, ella chiese il permesso di entrare pres- so il covento di suore domenicane di via Val di Pietra, a Bologna, e visse lì. A quel tempo non era una cosa strana che le bambine entrassero in con - vento molto giovani. I genitori offrirono volentieri la loro figliola al Signore.

13