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IMPIANTI

INDUSTRIALI

Studio di fa4bilit
(Feasibility report/analysis)
Parte 2

Prof. Antonio Calabrese


Dipar@mento di Ingegneria Ges@onale
IMPIANTI INDUSTRIALI

STUDIO DI FATTIBILITA PG. 1

ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI
Denizione del costo di realizzazione

IMPIANTI INDUSTRIALI

PROMOZIONE
PROGETTO
TERRENO
FABBRICATI
MACCHINE
SERVIZI
ATTREZZATURE
.

AVVIAMENTO

STUDIO DI FATTIBILITA PG. 2

ASPETTI ECONOMICI-FINANZIARI
Denizione del costo di realizzazione

Ridurre o almeno ritardare le spese prevedendo per


leventuale insorgere di diseconomie future:

ACQUISTO TERRENO
Se il terreno acquistato per la realizzazione dello
stabilimento appena suciente, in base ai parametri
urbanis@ci, a costruire un capannone adeguato alle
esigenze immediate, in caso di necessit di ampliamen@ in
futuro, sar pi costoso o impossibile acquisire nuove
porzioni di terreno connante.
Allora si dovr:
Costruire il capannone per le necessit ee[ve
Ma acquisire un terreno che consenta ampliamen@

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 3

ASPETTI ECONOMICI-FINANZIARI
Denizione del costo di realizzazione

VIE DI CORSA GRU CON DIVERSA PORTATA



Gru con portata maggiore potranno essere acquistate in
futuro.
Le vie di corsa dovranno per essere gi realizzate per la
massima portata prevedibile.

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 4

Calendario invesOmenO
Evidenziare come possibile frazionare gli esborsi e il
momento dellee[vo pagamento. Il risultato dello
inves@mento fortemente inuenzato dal ritardo con cui si
manifestano i ussi posi@vi (entran@) rispebo a quelli
nega@vi (uscen@).

Flussi

An@cipare

Tempo

_
Ritardare
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 5

INVESTIMENTI FISSI

1. ACQUISIZIONE E SISTEMAZIONE DEI TERRENI
A. ACQUISTO TERRENI
B. PREPARAZIONE DELLAREA
C. LAVORI ESTERNI


2. TECNOLOGIE (ACQUISTO KNOW-HOW, LICENZE, ROYALTY)

3. ATTREZZATURE
A. PRODUZIONE
B. AUSILIARIE
C. COSTI PER LE TECNOLOGIE DI PROTEZIONE AMBIENTALE,
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI, SERVIZI INFRASTRUTTURALI INTERNI
D. RICAMBI, ATTREZZI E MATERIALI PER LA MANUTENZIONE
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 6

INVESTIMENTI FISSI

4. OPERE CIVILI
A.
B.
C.
D.
E.

REALIZZAZIONE EDIFICI
COSTI DI PROGETTO
COSTI DI TRASPORTO, MONTAGGIO, ECC.
ASSICURAZIONI
TASSE, DAZI

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 7

INVESTIMENTI FISSI

5. SPESE DI PRE-PRODUZIONE
A.
B.
C.
D.
E.
F.

COSTI DEGLI STUDI INIZIALI


EMISSIONI PRELIMINARI, COSTI LEGALI,ECC
GESTIONE DEL PROGETTO E DELLAREA
COSTI DI MARKETING IN PRE-PRODUZIONE
COSTI DI REALIZZAZIONE IN PRE-PRODUZIONE
ASSUNZIONI, FORMAZIONE DEL PERSONALE,
AMMINISTRAZIONE, SPESE GENERALI
G. PRODUZIONI DI PROVA

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 8

Ricerca delle fonO di nanziamento


Principali fon@ di nanziamento:
Mezzi propri
Is@tu@ di credito con pres@@ a:
Breve termine
Medio termine
Obbligazioni
Leasing
Dilazioni di pagamento dei fornitori
An@cipazioni da clien@
..

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 9

Determinazione dei cosO di produzione


FISSI
Ammortamen@
Interessi passivi
Manodopera


VARIABILI
Materie prime
Energia
Distribuzione

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 10

Determinazione dei cosO di produzione


COSTI DI FABBRICAZIONE = A

Materiali acquista@ (normalmente cos@ variabili dire[) in
par@colare materie prime e materiali di consumo e
energie
Cos@ delle risorse umane (s@pendi, salari, normalmente
cos@ dire[, ssi o variabili secondo la voce specica)
Prodo[ scarta@ o resi
Trabamento delle scorie, cos@ di protezione ambientale

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 11

Determinazione dei cosO di produzione


COSTI GENERALI DI FABBRICAZIONE (COSTI FISSI DI
PRODUZIONE, DIRETTI O INDIRETTI) = B
Servizi (supervisione, controllo di qualit, clima@zzazione,

traspor@ interni, consulenze tecniche, ecc.)


Diri[ (cos@ ssi e variabili)
A[, quote di leasing per gli edici di fabbricazione, i
macchinari e le abrezzature (cos@ ssi e variabili)
Cos@ di ricerca e sviluppo
Cos@ di stoccaggio dei prodo[ (cos@ dire[ e indire[)

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 12

Determinazione dei cosO di produzione


COSTI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE
(NORMALMENTE INDIRETTI; FONDAMENTALMENTE
COSTI FISSI) = C
Salari, s@pendi (personale di direzione, amministrazione,
ecc.)
Materiali da ucio
Abo, quote di leasing rela@ve agli edici e alle abrezzature
per gli uci
Servizi (comunicazioni, traspor@, ecc.)

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 13

Determinazione dei cosO di produzione


COSTI OPERATIVI (A+B+C) = D

COSTI DI AMMORTAMENTO (NORMALMENTE COSTI
FISSI INDIRETTI) = E

ONERI FINANZIARI = F

COSTI DI PRODUZIONE propriamente de4 (D+E+F)
= G
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 14

Determinazione dei cosO di produzione


COSTI DI COMMERCIALIZZAZIONE = H

COSTI DIRETTI DI COMMERCIALIZZAZIONE
Imballaggio, stoccaggio
Cos@ di vendita (forza vendita, commissioni, scon@, prodo[
resi, diri[, ecc.)
Cos@ di promozione (pubblicit, campioni, ecc.)
Cos@ di distribuzione (trasporto, stoccaggio temporaneo,
assicurazioni, ecc.)

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 15

Determinazione dei cosO di produzione



COSTI INDIRETTI DI COMMERCIALIZZAZIONE
Cos@ generali del reparto marke@ng (personale,
comunicazioni, materiali e servizi, ricerche di mercato,
a[vit generali di promozione, ecc.)

COSTI COMPLESSIVI DEI PRODOTTI VENDUTI (G+H) = I

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 16

Durata iniziaOva
Obsolescenza tecnica:
Teoria dei rinnovi
Perdite di potenzialit

Obsolescenza commerciale
Disponibilit sul mercato di apparecchiature con
prestazioni maggiori e/o con migliore rapporto prezzo/
prestazione
Valutazione sullopportunit di rinnovare le
abrezzature anche in assenza di obsolescenza tecnica

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 17

Previsioni di bilanci, reddiOvit e


ammortamento

Valutazione della reddiOvit


I tre criteri pi frequentemente u@lizza@ per la valutazione
della reddi@vit (R) degli inves@men@ sono:
NET PRESENT VALUE-NPV
(VALORE ATTUALE)
INTERNAL RATE OF RETURN-IRR
(TASSO DI REDDITIVITA INTERNO)
PAY-BACK TIME-PBT
(PERIODO DI RITORNO)
Fanno tu[ riferimento alla stessa formula che rappresenta la
sommatoria dei ussi di cassa abualizza@ per tuba la durata
dellinves@mento.
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 18

Valutazione della reddiOvit


N

V = Fi
i =1

1
+ ( I o + VR )
i
(1 + a)

Vengono evidenzia@ alcune volte i due ussi di cassa


par@colari:
I0 = inves@mento iniziale
VR = valore residuo

Le
variabili da ssare sono:
ussi di cassa
valore dellinves@mento
numero di periodi di tempo da considerare (N)
tasso di abualizzazione
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 19

Valutazione della reddiOvit

I ussi di cassa Fi normalmente vengono considera@ da@ gi


conosciu@. Delle tre rimanen@ variabili, a turno, se ne ssano
due come da@ e la terza rimane lincognita da determinare.
Si hanno quindi tre casi cui corrispondono i criteri NPV, IRR e
PBT.

Fi D D D
V I D=0 D=0
N D I D
A D D I
NPV PBT IRR

LEGENDA
D
= dato
D=0 = dato con valore nullo
I
= incognita
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 20

Valutazione della reddiOvit


Criteri di individuazione delle variabili
V
Il valore dellinves@mento viene ipo@zzato uguale a 0 quando
si applicano i criteri PBT e IRR

N
Il numero di periodi corrisponde alla vita u@le prevista
dellinizia@va

a
Il tasso di abualizzazione viene normalmente individuato con
riferimento alla situazione specica dellinves@tore e ai tassi
di reddi@vit normalmente obenu@ per gli inves@men@
eebua@.
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 21

Valutazione della reddiOvit


Tasso di acualizzazione e costo-opportunit

Il tasso di abualizzazione dovrebbe principalmente riebere


il costo-opportunit del capitale, che corrisponde al
rendimento che un inves@tore (o nanziatore) potrebbe
obenere sullo stesso capitale se inves@to altrove, supposto
che i rischi nanziari siano simili per entrambe le alterna@ve
di inves@mento.

In altre parole, il tasso di abualizzazione dovrebbe essere il
tasso minimo di reddi@vit al di sobo del quale un
imprenditore non considera reddi@zio inves@re.

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 22

Valutazione della reddiOvit


I criteri NPV e IRR danno entrambi indicazioni di @po
economico, e quindi sostanzialmente analoghe. Iden@cano
cio il risultato che linves@tore oberr in termini di valore
assoluto (NPV) e di interessi sul capitale inves@to (IRR).

Il PBT d unindicazione u@le per la strubura nanziaria
dellinves@tore, evidenziando il periodo di esposizione.

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 23


Valutazione della reddiOvit
Il metodo PBT consente di valutare se le RISORSE
DELLINVESTITORE possono sopportare le ESPOSIZIONI
FINANZIARIE connesse con linves@mento.

I metodi NPV e IRR consentono di CONFRONTARE e di porre
in GRADUATORIA di gradimento (ECONOMICO) gli
inves@men@ che abbiano superato la valutazione
(FINANZIARIA) del PBT.

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 24

VALUTAZIONE DELLA REDDITIVIT


Sequenza logica delle decisioni per la scelta degli
inves@men@:
PBT

LAZIENDA PUO SOPPORTARE


LESPOSIZIONE FINANZIARIA

NO

LINVESTIMENTO NON PUO


ESSERE SCELTO

SI
VALUTAZIONE DEL PARAMETRO

NPV O IRR

ECONOMICO

CONFRONTO CON GLI STESSI


PARAMETRI DI ALTRI INVESTIMENTI
PARAGONABILI

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 25

Analisi di sensiOvit
La VALUTAZIONE per scegliere tra INVESTIMENTI ALTERNATIVI
(che presuppongono inizia@ve che avverranno in FUTURO)
impone di eebuare delle PREVISIONI su tu[ i da@.

Tali STIME potrebbero SCOSTARSI DAI VALORI REALI che in
ee[ si vericheranno.

Tali SCOSTAMENTI potrebbero anche RIBALTARE LE
INDICAZIONI obenute in sede di valutazione.

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 26

Analisi di sensiOvit

essenziale VALUTARE quindi lIMPATTO che si ha sul
risultato nale (REDDITIVITA) di VARIAZIONI DEI DATI di
partenza.

Questo esame si chiama ANALISI DI SENSITIVITA.


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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 27

Analisi di sensi@vit
R
R
R

X
X

R
R

R
Y
Y

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 28

Analisi di sensi@vit
La VARIAZIONE del PARAMETRO X determina una
VARIAZIONE del RISULTATO FINALE R MOLTO MAGGIORE di
quella del PARAMETRO Y.

Sul PARAMETRO X dovr quindi essere approfondito lo
STUDIO DI PREVISIONE per EVITARE ERRORI di valutazione
che potrebbero anche STRAVOLGERE il RISULTATO FINALE.

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 29

Analisi di rischio
Si cerca di ASSOCIARE ALLA valutazione calcolata di REDDITIVITA la
rela@va CURVA DI DENSITA DI PROBABILITA.

Qualora si disponga di tale curva, considerandone la VARIANZA, si


possono calcolare i LIVELLI DI CONFIDENZA del valore calcolato di
reddi@vit (R), ossia LA PROBABILITA CHE LA REDDITIVITA EFFETTIVA
POSSA DISCOSTARSI DA QUELLA CALCOLATA (R) DI UNA CERTA
QUANTITA (R).

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 30

Analisi di rischio
Si pu determinare la CURVA DI DENSITA DI PROBABILITA DEL
VALORE DELLA REDDITIVITA qualora si conoscano le curve di
densit di probabilit dei SINGOLI FATTORI.

possibile allora calcolare pi volte il valore di reddi@vit


complessivo dellinves@mento, CAMPIONANDO dalle curve dei
singoli parametri.

I diversi valori di reddi@vit cos obenu@ sono distribui@
secondo una GAUSSIANA (teorema del limite centrale) della
quale possibile calcolare la VARIANZA.

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 31

Analisi di rischio
PERDITA

A
0

RA

B
0

RB

Linves@tore prudente potrebbe preferire linves@mento B a


quello A.
Infa[, pur restando linves@mento A di una reddi@vit media
maggiore di quella di B, esiste una SIGNIFICATIVA PROBABILITA che
linves@mento A possa risultare PEGGIORE di B e addiribura possa
essere IN PERDITA .
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 32

Guida per un sommario Opo


SCENARIO DELLINIZIATIVA

Obie[vo (aziendale) del progebo e prolo della strategia


fondamentale proposta, inserimento nel territorio e/o nel
mercato, specicit del prodobo
Strategia della produzione
Localizzazione dellinizia@va: orientamento verso il
mercato o verso le risorse (materie prime) impabo
ambientale
Poli@che economiche e industriali a supporto del progebo

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 33

Guida per un sommario Opo

Riassunto dellanalisi di mercato e delle strategie di


markeOng
Risulta@ delle ricerche di mercato: ambiente economico,
natura del mercato e sua segmentazione (gruppi di
consumatori e gruppi di prodo[), canali di distribuzione,
concorrenza
Sta@s@che sui da@ annuali della domanda (quan@t, prezzi)
Strategie di marke@ng che si pensa di adobare per il
raggiungimento degli obie[vi

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 34

Guida per un sommario Opo

Riassunto dellanalisi di mercato e delle strategie di


markeOng
Indicare gli inves@men@ di marke@ng previs@, gli elemen@
del programma di vendite e ricavi (quan@t, prezzi, quota
di mercato, ecc.)

D e s c r i v e r e g l i i m p a [ s u : m a t e r i e p r i m e e
approvvigionamen@, lubicazione, lambiente, il
programma di produzione, la capacit dello stabilimento,
la tecnologia


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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 35

Guida per un sommario Opo


Materie prime e forniture

Descrivere la disponibilit generale di:


Materie prime
Materiale di consumo
Pezzi di ricambio
Semilavora@ e componen@
Servizi vari (possibilit di outsourcing)
Forniture per fabbisogni sociali

Elencare il fabbisogno annuale di forniture di materiali



Riassumere gli appor@ indispensabili e le strategie
possibili (marke@ng degli approvvigionamen@)

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 36

Guida per un sommario Opo


Ubicazione, area ed ambiente

Iden@care e descrivere lubicazione e larea scelta per lo


stabilimento, compresi:
Limpabo ambientale ed ecologico
Le poli@che socio-economiche, gli incen@vi e i vincoli
Le condizioni delle infrastrubure e lambiente

Riassumere gli aspe[ cri@ci e spiegare la scelta


dellubicazione e dellarea

Delineare i cos@ signica@vi rela@vi allubicazione e
allarea

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 37

Guida per un sommario Opo


Produzione e tecnologia

Delineare il programma di produzione e la capacit dello


stabilimento
Descrivere e spiegare la tecnologia scelta, esaminare
disponibilit e possibili vantaggi e svantaggi signica@vi, il
t r a s f e r i m e n t o ( a s s o r b i m e n t o ) d i t e c n o l o g i e ,
addestramento, cos@, aspe[ legali, ecc.
Descrivere il layout dellinizia@va e le dimensioni dei
fabbrica@ e dei terreni
Riassumere le principali voci dello stabilimento
(abrezzature, ecc.), loro disponibilit e cos@
Descrivere i principali lavori di costruzione necessari

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 38

Guida per un sommario Opo


Organizzazione e cosO generali

Descrivere gli schemi principali di organizzazione


Descrivere lambiente socio-economico e le sue relazioni
con le necessit del progebo, le risorse umane disponibili
e le necessit di assunzione e formazione

Indicare i ruoli fondamentali (manodopera qualicata) e il
totale degli adde[ (numero, qualiche e cos@)

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 39

Guida per un sommario Opo

Programma di acuazione del progeco

Indicare la durata della costruzione ed installazione dello


stabilimento

Indicare la durata della fase di avviamento
Iden@care le azioni necessarie per mantenere la
realizzazione entro i termini previs@

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 40

Guida per un sommario Opo

Analisi nanziaria e valutazione dellinvesOmento


Criteri applica@ nella valutazione dellinves@mento
Cos@ totali dellinves@mento, principali da@
Preparazione del terreno e dellarea
Costruzioni civili
Macchinari ed abrezzature dello stabilimento
Abrezzature ausiliarie e di servizio
Spese di pre-produzione
Fabbisogno nebo di capitale circolante

Cos@ totali del prodobo venduto


Cos@ opera@vi
Ammortamen@
Cos@ di marke@ng
Oneri nanziari
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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 41

Guida per un sommario Opo

Analisi nanziaria e valutazione dellinvesOmento


Finanziamento del progebo
Fon@ di nanziamento
Finanziamen@ agevola@
Impabo sul progebo dei cos@ nanziari

Valutazione dellinves@mento
Flusso di cassa abualizzato (tasso interno di reddi@vit, valore
abuale)
Tempi di rientro dellinves@mento (pay-back)
Rendimento prodobo dal capitale totale inves@to e dal capitale
azionario


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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 42

Guida per un sommario Opo

Analisi nanziaria e valutazione dellinvesOmento


Aspe[ di incertezza
Individuazione delle variabili cri@che
Analisi di sensi@vit
Analisi di rischio

Conclusioni
Possibili vantaggi del progebo
Principali limi@ del progebo

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STUDIO DI FATTIBILITA PG. 43