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PREMESSA

Alcuni plessi del nostro Circolo sono fortemente interessati


dall’inserimento di alunni stranieri immigrati, anche ad anno scolastico
inoltrato, provenienti prevalentemente dal Marocco, dal Congo, dalla Costa
d’Avorio, dall’Albania. Attualmente, in alcune classi, la presenza di alunni
stranieri ha raggiunto la percentuale del 25%. Ci siamo pertanto attivati per
rispondere, attraverso specifici percorsi, all’integrazione, all’interazione,
all’alfabetizzazione, ma abbiamo anche riscontrato la necessità di riflettere
insieme sulle modalità secondo le quali questi alunni debbano essere inseriti
nelle nostre classi.
Ci siamo resi conto che non avevamo a disposizione prove di verifica
iniziali, non connotate culturalmente e tradotte nelle lingue dei principali
Paesi di provenienza, che permettessero di avere dati oggettivi rispetto al
livello di apprendimento posseduto dall’alunno, che è comunque
alfabetizzato seppur in un’altra lingua. Abbiamo quindi constatato quanto
fosse difficile valutare sia le abilità possedute dall’alunno sia, in alcuni casi,
gli eventuali deficit intellettivi.
Generalmente, per l’inserimento nella classe, si è tenuta presente l’età
cronologica dell’alunno il quale, in molti casi, è stato iscritto in una classe
inferiore. Per evitare però inutili penalizzazioni per gli alunni normodotati e
per individuare precocemente gravi difficoltà d’apprendimento che
potrebbero essere erroneamente imputate alla non padronanza della lingua
italiana con un conseguente ritardo nella richiesta d’ interventi specifici,
abbiamo ritenuto utile elaborare prove d’ingresso che fossero uno strumento
concreto, a misura di bambino e di facile utilizzo da parte degli insegnanti.
Tre sono le aree prese in considerazione: area motoria, logico-
matematica, cognitiva e della comunicazione.
Ogni area si caratterizza per:
• classe a cui si riferisce;
• indicazione di lavoro in italiano, scritto in stampatello maiuscolo e
script, arabo e francese;
• obiettivo da valutare;
• eventuali note;
• una griglia di valutazione
Consigliamo di sottoporre dapprima le schede relative alla classe
corrispondente all’età anagrafica del bambino e, in caso di significative
difficoltà, quelle relative a classi inferiori.
Tali schede, favorendo una valutazione delle conoscenze pregresse
indipendentemente dalla lingua madre posseduta, permettono inoltre
all’insegnante di attuare percorsi individualizzati adeguati alle esigenze
formative del bambino.
LA VALUTAZIONE

Le ragioni che hanno guidato la preparazione del sistema di valutazione


sono essenzialmente due: uniformità di misurazione e facilità di utilizzo.
In sintesi, lo strumento doveva assicurare la possibilità di esaminare
l’allievo in maniera equilibrata, non invasiva, omogenea sia per quanto
riguarda gli esercizi di ogni singola sessione sia per le diverse sessioni
individuali tra loro.
Scartata, di conseguenza, l’ipotesi di predisporre una scheda per ogni
item sottoposto al bambino – soluzione che avrebbe potuto causare difformità
ed un certo incremento dei tempi – si è convenuto di definire un modulo unico
ed un’unica scala graduata di valutazione, orientata da 0 a 3, in cui:
0 corrisponde alla non comprensione della prova da parte dell’alunno;
1 corrisponde alla non soddisfazione delle richieste indicate dal testo;
2 corrisponde al superamento con difficoltà;
3 corrisponde al superamento netto.
L’uso di numeri al posto di lettere o altri simboli discende dalla
necessità di operare addizioni e medie tra i risultati, in modo da poterli
archiviare e di facilitarne la lettura. L’introduzione del valore 2 corrisponde a
sua volta ad un preciso obiettivo: evitare, su di un argomento, che ci si trovi
costretti a formulare giudizi troppo netti, categorizzazioni non rispondenti alla
varietà delle situazioni. D’altra parte, aumentare i livelli avrebbe complicato
eccessivamente il lavoro del valutatore.
Per questi motivi abbiamo sviluppato una griglia di Excel®, da
compilarsi per ciascuno degli allievi, opportunamente suddivisa tra una parte
anagrafica, posizionata in alto, ed un’altra in cui è possibile registrare, in
modo rapido e intuitivo, i risultati di tutti i test somministrati, individuati da un
numero d’ordine corrispondente a quello presente sulle diverse prove.
A destra della scala di misura sono presenti due voci supplementari:
tempo d’esecuzione e percentuale. La prima di esse, per completezza, va
sempre compilata, con l’ausilio di un semplice cronometro o di un comune
orologio, la seconda solo nei casi in cui il dato, se riscontrabile, possa
risultare utile per integrare la valutazione. Il casellario può essere stampato o
compilato direttamente su PC.

Gli insegnanti: Lagorio Sergio Ravotti Gabriella Regis Mirella

Griglie di valutazione: Delfino Lorenzo

Stesura grafica al computer: Rapuano Leonardo

Coordinamento a cura di : Peirone Vilma

Il presente lavoro è stato realizzato nell’ambito del Progetto Intercultura nell’anno scolastico 2001-2002.